Quanto costa raffrescare in estate?

Viste le temperature torride delle nostre città in questa lunga estate 2026, viene spontaneo chiedersi: ma quanto ci costa raffrescare casa?

Se è una domanda che ti sei mai fatto sappi subito che, nonostante le nostre normative oggi impongano soluzioni indirizzate più al contenimento delle dispersioni invernali, abbassare di un grado centigrado la temperatura interna di un edificio costa il triplo rispetto ad aumentarne la temperatura sempre di un grado centigrado.

Come si può fare per risparmiare sul raffrescamento?

Dipende dalle varie situazioni e dipende se stiamo parlando di una nuova costruzione, di una ristrutturazione o di interventi di manutenzione più ridotti, ma che comunque vogliono migliorare il comfort interno dei locali e possibilmente produrre un risparmio nel periodo estivo.

In una nuova costruzione possiamo combinare mille e una strategie, prese in prestito dalla tradizione e dalla tecnologia, scegliendo con attenzione i materiali e le varie tecnologie è possibile ottenere benefici sia per l’inverno sia per l’estate.

In una ristrutturazione possiamo comunque intervenire per migliorare la situazione, si potranno anche qui scegliere i materiali più adatti, e non sono sempre i più economici (sto pensando ad esempio ai trattamenti riflettenti per le coperture), ed inserire sistemi di schermature solari mobili, che sono in grado di attenuare il surriscaldamento dell’edificio, o ancora utilizzare coperture verdi che si integrino con l’edificio, soprattutto a parete.

I possibili interventi sono tanti, vanno adeguatamente calibrati caso per caso, e il tecnico, oltre all’esperienza, farà quella che in termini tecnici si chiama “Simulazione dinamica estiva“, vale a dire, studierà come si comporta il vostro edificio/appartamento durante tutto il periodo estivo, per verificare prima quali interventi possono essere utili e in che misura e calcolare subito il potenziale risparmio che deriverebbe dalla loro realizzazione.

Ma io cosa posso fare se non ho intenzione di ristrutturare?

Anche qui ci sono strategie efficaci da adottare, dalla adozione di best practices nella gestione del tuo immobile, e l’adozione di alcuni interventi che a prima vista possono anche sembrare banali, ma che di fatto, consentono di risparmiare notevolmente semplicemente scegliendo soluzioni in grado di impedire che l’edificio o l’appartamento “si scaldi troppo”.

Come evitare il surriscaldamento degli ambienti

  • Schermare i raggi solari, tradotto: ombreggiare. Le soluzioni possono essere tante, da adattare alla realtà in cui ti trovi, si passa dagli avvolgibili, per arrivare ai frangisole orientabili e mobili, dall’adozione di tende solari a quella di soluzioni verdi o dalla combinazione di alcune di queste soluzioni per ottenere risultati più efficaci. Importante: evitare che il sole arrivi sui vetri delle finestre, l’ideale è fermarlo prima che scaldi il vetro ed il serramento.
  • Aprire per arieggiare durante la notte o nelle prime ore del giorno, evitare di aprire per lunghi periodi in tutte le restanti ore.
  • Ridurre utilizzo di forni e fuochi, attivare la cappa di aspirazione del locale cucina.
  • Ti sembrerà strano forse, ma risparmierai mantenendo una temperatura costante in casa, anche tenendo acceso il condizionatore quasi o tutto il giorno, infatti una volta raggiunta la temperatura il consumo sarà veramente molto ridotto, se spegni il climatizzatore la temperatura sale nuovamente e, quando riaccenderai l’impianto, questo dovrà lavorare molto di più per tornare ad abbassare la temperatura dell’aria.

Ti lascio un link al portale ENEA “Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile” dove trovi la GUIDA SMART alla climatizzazione estiva, con consigli aggiornati.

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