Cos’è la Bioarchitettura?

e cosa c’entra con quello che portiamo nel piatto?

Per spiegarti cos’è la Bioarchitettura farò un paragone: la bioarchitettura sta all’architettura proprio come la l’agricoltura biologica sta a quella convenzionale.

Se quando acquisti prodotti alimentari ti interessi di come sono stati prodotti, da chi, e che impatto possono avere su di te e sull’ambiente, perché non dovresti fare la stessa cosa con casa tua?

Cos’hanno in comune la Bioarchitettura e l’Agricoltura Biologica?

Si preoccupano dell’impatto ambientale delle proprie scelte.

Hanno a cuore la salute del Pianeta, della Natura, e quella di tutti Noi.

Cercano di impiegare tecniche e soluzioni, anche tradizionali, che si sono dimostrate efficaci nel tempo.

Impiegano materialisostenibili ed ecologici” nel vero senso della parola.

Non utilizzano sostanze potenzialmente pericolose.

Sono naturalmente generatori di benessere ed armonia.

Cosa può fare per noi la Bioarchitettura?

Se l’agricoltura biologica produce alimenti più sani, un progetto ispirato dai principi della Bioarchitettura può farsi portatore di benessere e armonia, offrirti una casa più sana grazie alla scelta di materiali naturali.

In che modo può migliorare il nostro ambiente di vita, la nostra casa o il nostro ufficio?

Facciamo un esempio: se un normale progetto di interni si concentra principalmente su arredo, colori, tessuti, un progetto di bioarchitettura si pone alcuni obiettivi in più.

Quali materiali posso utilizzare che non abbiano emissioni di sostanze potenzialmente nocive nell’aria?

Quali tessuti posso consigliare sempre in quest’ottica?

Le condizioni di regolazione dell’umidità sono buone o vanno migliorate? Nel caso si possono proporre i materiali più adatti anche a questo scopo.

E questi sono solo alcuni esempi.

Sono solo mode la Bioarchitettura, l’Architettura Green, l’Architettura Bioecologica?

Non direi, direi piuttosto che le persone, negli ultimi anni, stanno diventando consapevoli del fatto che le loro azioni e le loro scelte hanno un impatto concreto sulla loro vita, sul loro benessere e su tutto ciò che li circonda.

Scegliere con consapevolezza ed informarci è un nostro diritto, ma oggi anche un po’ un dovere verso chi verrà.

Sapere di poter scegliere materiali più salubri, che non contengono sostanze chimiche o inquinanti o arredi che non contengono mille e una sostanze chimiche che inevitabilmente respireremo, significa essere liberi, come siamo liberi di scegliere di portare in tavola un prodotto biologico piuttosto di uno convenzionale.

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